mercoledì 3 ottobre 2012

Il ritorno atteso dei Cowboy Junkies


Il ritorno atteso di una band di culto col nuovo album “The Wilderness”




COWBOY JUNKIES



“An evening with” - Italy Tour 2012



A 25 anni dalla loro fondazione torna in Italia la band di culto canadese con la loro miscela personalissima, intensa e malinconica di country, blues e alternative rock. Tre concerti, un’occasione unica di ascoltarli dal vivo.



Con la recente uscita nel 2012 di The Wilderness, il volume 4 della serie “Nomad”, i Cowboy Junkies completano l’ambizioso programma di quattro nuove uscite nell’ultimo anno e mezzo. "Ogni parola e nota di questo album son così profondamente distillati e collocati al posto giusto che è difficile pensare che questo sia la quarta uscita della “alternative country” band canadese in 18 mesi”, cosi scrive il Daily Mail della band formatasi a Toronto nel 1985, dopo che il chitarrista e compositore Michael Timmins insieme all’amico e partner musicale, il bassista Alan Anton, chiamano i fratelli di Michael, la cantante Margo Timmins e il batterista Peter Timmins a unirsi a loro.



The Wilderness e gli altri capitoli, Renmin Park, Demons (un omaggio all’amico musicista scomparso nel 2009 Vic Chesnutt di cui qui vengono riproposti molti brani) e Sing in My Meadow sono disponibili anche in un cofanetto con un quinto disco di registrazioni inedite e insieme vengono gia definiti il nuovo capolavoro della band, dopo l’album seminale del 1987, The Trinity Session, l’album più acclamato della band, registrato in un solo giorno e con un solo microfono nella Chiesa della Santa Trinità di Toronto, che affonda le radici nel sound country degli Stati Uniti per creare una miscela personalissima e malinconica di blues, country, folk e alternative rock. Un album che ha definito lo stile dei Cowboy Junkies, che lo hanno poi omaggiato nel ventesimo anniversario, facendo uscire nel 2007 Trinity Revisited.



Per più di 20 anni, i Cowboy Junkies sono rimasti fedeli alla loro originale visione artistica e alla morbida e introspettiva intensità che è la loro firma musicale, mettendo insieme un repertorio acclamato dalla critica e utilizzato spesso dal cinema. I numerosi album usciti da in questi 25 anni di attività musicale sono la cronaca di un percorso creativo indipendente che la band ha scelto di intraprendere e che gli ha procurato un seguito leale di fan affezionati



COWBOY JUNKIES “An Evening with “ Italy Tour 2012

Merc 21 nov RIVOLI/TORINO, Maison Musique

Gio 22 nov VICENZA, Ridotto Teatro Comunale

Ven 23 nov MILANO, Teatro Nuovo Ciak



Info: www.blueskypromotion.it  - 0547.600093



Line up: Margo Timmins (voce) / Michael Timmins (chitarra) / Peter Timmins (batteria ) / Alan Anton (basso) / Jeff Bird (mandolino/armonica/percussioni)



www.cowboyjunkies.com


Jethro Tull's Ian Anderson: le date del nuovo tour italiano

JETHRO TULL'S IAN ANDERSON with band plays “THICK AS A BRICK 1 & 2” 40th ANNIVERSARY WORLD TOUR : “THICK AS A BRICK 1 & 2” RITORNA IN ITALIA! Il concerto/evento dell’anno: l’album del 1972 e il nuovo del 2012 eseguiti per intero Dopo l’anteprima con le date sold out di Torino e Milano a maggio-giugno, ritorna lo special tour di IAN ANDERSON. leader indiscusso dei JETHRO TULL, e autore di uno dei concerti- evento del 2012, anno che rappresenta il 40ennale di uno degli album più significativi dei Jethro Tull, Thick as a Brick. In questa occasione Anderson ha deciso non solo di dargli un seguito (uscito ad aprile il sequel Thick as a Brick 2 – EMI oltre alla nuova edizione del disco originale), ma anche di celebrare quello che uno dei concept album piu’ significativi della sua carriera e numero uno di vendite in tutto il mondo, con un “Thick as a Brick 1 & 2” World Tour che riporta l’album sulla scena per intero, come non accadeva dal 1972, affiancandolo ai brani di recente uscita. Il tour toccherà l’Italia dal 30 novembre al 6 dicembre prossimi con i sei concerti di Padova, Trieste, Lucca, Roma, Modena (con il recupero concerto previsto a giugno e rinviato per non interferire con le prioritarie operazioni di soccorso alle popolazioni duramente colpite dal sisma) e Pesaro. Il concerto integrale nuovo e' una messa in scena complessa, dove alla musica si affiancano performance, video inediti girati da (e con) lo stesso Anderson e altro ancora: un’ occasione UNICA per gli affezionati fan dei Jethro Tull e del suo leader che si offre in modo inedito e sorprendente a chi lo segue da anni. Dopo piu' di 65 milioni di dischi venduti e piu' di 3.000 concerti in 40 paesi, un rapporto speciale lega il pubblico a Ian Anderson e ai musicisti che lo accompagnano da diverso tempo: John O'Hara alle tastiere, David Goodier al basso, Florian Opale alla chitarra, Scott Hammond alla batteria insieme -nel tour autunnale- alla nuova presenza del cantante/attore Ryan O'Donnell ECCO LE DATE DEL “TAAB 1&2” 40th Anniversary Tour ven 30 nov PADOVA Gran Teatro Geox sab 1 Dic TRIESTE Palasport Chiarbola dom 2 dic LUCCA Teatro del Giglio lun 3 dic ROMA Gran Teatro mar 4 dic MODENA Pala G. Panini Casa Modena gio 6 dic PESARO Fiera Padiglione D Info: www.blueskypromotion.it - 0547.600093 Links OFFICIAL: www.iananderson.com OFFICIAL TRAILER: http://www.youtube.com/watch?v=q7jZMCBEsZM&feature=g-upl&context=G28a66e6AUAAAAAAAAAA SHOW EXTRACT: http://www.youtube.com/watch?v=vrYcah4yOS4&hd=1

lunedì 1 ottobre 2012

VOI VALETE PIU' DI MOLTI PASSERI!!

OZMO
Considerato uno degli street artist più influenti della scena italiana
realizza
VOI VALETE PIU’ DI MOLTI PASSERI!
un’opera imponente (20 metri d’altezza) al MACRO - Museo d’Arte Contemporanea Roma


guarda qui il video del work in progress


da sabato 6 ottobre 2012 l’opera finita
@
MACRO
via Nizza 138, Roma
ingresso libero

Da martedì a domenica dalle ore 11.00 alle ore 21.00 apertura dei cancelli (via Nizza 138 e via Reggio Emilia 54) per accedere agli spazi liberi: foyer, Hall, ristorante, caffetteria, terrazza e spazio Area.

Dal 6 ottobre 2012 il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma presenta, negli spazi della terrazza, il secondo intervento nell’ambito del progetto Urban Arena, ideato in più tappe per dare visibilità alla Street Art, uno dei movimenti più attivi degli ultimi tempi.
La terrazza del museo, luogo di particolare importanza per il suo essere aperto al pubblico (con accesso libero) e per il rapporto osmotico che intrattiene con la città e il quartiere, è una sorta di palestra dove gli artisti possono misurarsi con pareti, superfici e spazi mai utilizzati.
Ozmo, street artist italiano tra i più attivi e riconosciuti a livello internazionale realizzerà un’opera su un muro della terrazza di ben 20 metri di altezza.
L’opera verrà realizzata dal 26 settembre al 5 ottobre. Accesso all’opera per il pubblico da sabato 6 ottobre.
L’intervento di Ozmo è realizzato in collaborazione con la Galleria Edieuropa QUI arte contemporanea e lo Studio Fabio Mauri, Associazione per l’Arte L’Esperimento del Mondo.

OZMO sull’opera “Voi valete più di molti passeri!”

Il titolo del progetto si riferisce alle parole del Maestro nel Vangelo di Matteo «Nemmeno uno di essi [dei passeri] cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!» (Matteo, 10, 29-30)
E sì che si era domandato un momento prima che cosa valgono mai due passeri? «Non si vendono forse per un soldo?» (10, 29).
“Nello schema che ho pensato per il muro del museo Macro di Roma, tratto da una stampa satirica dell'ottocento”, dice Ozmo, “vediamo invece una moltitudine di persone schiacciate sotto la piramide del potere alimentata solamente dal valore economico.
La scritta “In Art We Trust” riprende l'epiteto sulla banconota da 1 dollaro statunitense, dove in questo caso Art sostituisce God.
Lo schema della stampa ottocentesca riprende esattamente lo schema politico e sociale piramidale della civiltà egizia, al cui vertice, al posto del dio denaro, era seduto il dio incarnato in terra, il Faraone.
Grazie all'Arte esiste un Valore altro che possiamo fruire scollegato da quello economico?
L'interpretazione del dipinto, come la domanda precedente, è lasciata sospesa.
L'osservatore, attraverso un sistema di rimandi, citazioni e simboli grafici, dovrà proiettare se stesso, le proprie aspettative, pregiudizi, desideri e paure, dentro l'opera.

L’opera sarà realizzata su un muro dell’altezza di 20 metri all’esterno del museo e sarà visibile dal 6 ottobre 2012, con accesso a ingresso gratuito.
Dal 26 settembre al 5 ottobre i giornalisti potranno assistere al making of dell’opera.
 LEGGI QUI LA BIOGRAFIA

'Squillo', il primo gioco di carte dedicato alla prostituzione... in vendita dall'1 novembre

SQUILLO
Il "primo gioco di carte dedicato allo sfruttamento della prostituzione"
Da oggi on line il sito

guarda qui lo spot di lancio del gioco


in vendita dal 1 novembre 2012 su www.squillogame.com  al costo di 18,90 euro (+ spese di spedizione).
E' possibile prenotare il gioco sul sito dal 1 al 30 ottobre al prezzo lancio di 15 euro ( + sdp).


SQUILLO è un nuovo Card Game (gioco di carte) dallo spirito estremo e divertente.
Come nei più classici role-playing, ogni giocatore ricopre un ruolo, quello di sfruttatore di prostitute, gestendo colpo su colpo le sue ragazze, divise tra escort, puttane di strade e giovani promesse, ognuna con una propria particolarità, parcella e ricavato finale in caso di k.o. e successiva vendita degli organi.
Il gioco, composto da 99 carte, comprende anche gli eventi (situazioni e imprevisti) e i power up (punti salute e migliorie). Lo scopo del gioco è quello di sconfiggere il "pappone" avversario (da 2 a 6 giocatori), manovrando le proprie squille con i limiti e le abilità dettate dalla scheda.

Due sono i livelli per giocare a SQUILLO. Il livello standard, per giocatori al primo approccio, è il livello advanced pensata per i giocatori più esperti che vogliono aggiungere una componente strategica al puro divertimento.
Leggi qui il regolamento standard
Leggi qui il regolamento advanced

Nel corso degli ultimi decenni, il gioco di ruolo ha sempre dimostrato una forte vitalità creativa diffusa in tutto il mondo, dal primordiale Dungeons & Dragons al successo di Magic fino ai recenti Pokemon. SQUILLO si colloca sul mercato come il primo Card Game dedicato allo sfruttamento della prostituzione.

Immanuel Casto – ideatore di Squillo
La mente che si cela dietro a Squillo è quella di Immanuel Casto, istrionico artista giunto alla ribalta del web con successi musicali come Anal Beat, Escort 25 e Zero Carboidrati, i cui video hanno registrato milioni di visite.
Si è imposto all’attenzione del pubblico e dei media trattando tematiche forti (sesso, omosessualità, denuncia sociale) con ironia, uno stile tagliente e grande attenzione per l’immagine. Anche In Spagna El Pais dedica un articolo al fenomeno.
Inventore del genere musicale da lui definito "Porn Groove", lo straordinario successo dei suoi brani consacra Immanuel Casto come Web Celebrity e autore di culto.
Nel 2011 è stato ospite fisso della trasmissione Loveline su MTV Italia.
Ha all'attivo due album, Porn Groove 2005-2009, disponibile solo su Itunes, e Adult Music, uscito nel 2011 per JLe/Universal.

UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK –  www.lunatik.it
SITO ARTISTA - www.immanuelcasto.it

MANAGEMENT : Jacopo Levantaci per JLe Management
BOOKING : Marco Ercolani per Barley Arts Promotion


mercoledì 19 settembre 2012

I Kutso, uno dei gruppi più dirompenti nel panorama alternative italiano, presentano l'ep "Aiutatemi"

E' ora disponibile nei maggiori stores online "Aiutatemi" (22Records), dirompente e.p. d'esordio dei KUTSO,
l'unica vera voce fuori dal coro dell'indie italiano.
Un sound nuovo e insolente a metà strada tra Micheal Jackson e gli Weezer
passando per Totò e Giorgio Gaber,
caratterizzato da testi taglienti e piacevolmente disperati.
L'ep contiene 4 schiettissimi brani, tra cui spicca la titletrack già ampiamente apprezzata dal popolo della rete.
Tenete d'occhio la band che presto diverrà con prepotenza una delle più importanti realtà alternative italiane.

KUTSO

Presentano

AIUTATEMI

Etichetta; 22 Records
Distribuzione; su tutti i migliori digital stores
Dal 22 settembre

guarda qui il video del singolo tratto dall’ep



I KuTso uniscono scherzo e provocazione ad un linguaggio musicale gioiosamente frenetico. La loro musica solare e irriverente è il tappeto sonoro di testi segnati da forti dosi di simpatico disfattismo e smielato sarcasmo.

I concerti, veri e propri mix esplosivi di nonsense, disperazione, movimenti inconsulti, invettive e travestimenti estemporanei trasportano il pubblico in un'atmosfera surreale e sgangherata.

Dopo aver aperto gli show di Bugo, Radici Nel Cemento, No Braino, Bud Spencer Blues Explosion, Roberto Angelini e Pier Cortese ed aver vinto innumerevoli contest tra cui l'Heineken Jammin' Festival (2007), i kuTso pubblicano a fine estate 2012 il loro primo EP “Aiutatemi”, prodotto dall'etichetta 22R, contenente la traccia video con cui la band ha vinto il premio per la tecnica al M.E.I. 2010 (“Aiutatemi”, appunto).
Nell'ottobre 2011 vincono il concorso nazionale MARTELIVE.
Sono attualmente impegnati in un tour senza sosta (“Perpetuo Tour”) da oltre un anno.
L'ep è innovativo non solo musicalmente, ma anche nel formato, contenuto in un packaging che ironicamente richiama le dimensioni dei vecchi 45 giri.
Il cd infatti è custodito all'interno di un finto vinile in plastica.
Un ammiccamento sarcastico agli amanti del vintage!
Kutso sono
Matteo Gabbianelli (vox)
Luca Amendola (basso/vox)
Donatello Giorgi (chitarra/vox)
Alessandro Inolti (batteria/vox)

In uscita il 3 ottobre in Italia "Coma", il disco dei Sunday Recovery

Sono italiani ma vivono in Inghilterra
Lì il disco è uscito un anno fa…
Hanno suonato in giro per tutto il Regno Unito
Accanto a loro, nel disco, un personaggio di spicco come Colin Edwin dei Porcupine Tree
Un anno dopo la band si presenta in Italia

Sunday Recovery

Presentano

COMA

Mazepa Records

Data di uscita; 3 ottobre



In Inghilterra hanno detto di loro



Sunday Recovery nascono nel 2009, quando il compositore Gianluca Cucchiara comincia a collaborare con il cantante Mirko Petrini e il chitarrista Fabio Staffieri. Presto la formazione viene completata e, al duo originario, si aggiungono il bassista Emanuele Nazzaro e il batterista Fabio Testaferrata (in seguito sostituito da Alessio Barelli): senza perdere tempo, i Sunday Recovery licenziano “Coma”, il loro album di debutto.
Nel disco la band spinge il rock ai confini del progressive, arricchendo il tutto con sfumature e colori inediti nati dalla collaborazione con Colin Edwin dei Porcupine Tree. Infatti Edwin, oltre a suonare in “In Front of You” e “Side C”, influenza il gruppo con I suoi ascolti: in “Coma” confluiscono dunque King Crimson, Muse, Radiohead e sonorità internazionali in un mix che finisce per generare un hard rock sempre in bilico tra il buio e la luce.
A livello testuale, l'album si concentra su temi quotidiani: amore, sesso, ambiente. Mirko e Fabio, con la collaborazione di Tancredi Gaetani e Andrew James Whelan (autore di 4 tracce del cd), creano liriche dense di significato, emozionati e coinvolgenti.
“Coma” è stato prodotto per Mazepa Records da Gianluca Cucchiara e Giovanna Romagnoli. Mixato da Francesco Cameli agli Sphere Studios di Londra, è stato masterizzato da John Davis al Metropolis (London).
Dopo le ottime recensioni ottenute oltremanica, i Sunday Recovery si sono esibiti nei migliori club di Londra (Purple Turtle, Underworld, Monto Water Rats, Bull and Gate, 100 Club, Scala, Clapham Grand, OLTRE CHE Crystal Palace Peace Concert, storico festival londinese, ex Garden Party http://www.ukrockfestivals.com/Garden-party-71.html) ed hanno presentato i loro brani all'Indie Week Ireland 2012 e al Surface Festival allo 2 Academy Islington


LINE UP:
Mirko Petrini (voce)
Fabio Staffieri (chitarra)
Emanuele Nazzaro (basso)
Alessio Barelli (batteria)



giovedì 13 settembre 2012

Luc Orient presenta 'La Vie a Grande Vitesse'



Luc Orient presenta LA VIE A GRANDE VITESSE, il nuovo disco in uscita il 15 ottobre (Lademoto Records, Distribuzione Zimbalam)

Una delle New Wave band italiane più interessanti negli anni ’80, torna in attività negli anni zero.  La loro musica è un distillato di influenze del rock contemporaneo innestato di black music, elettronica,  tracce di folk e velate atmosfere psichedeliche. I loro poetici testi in italiano sono un misto di impegno ed ironia. Amano definire le loro canzoni: musica per teste danzanti.
DA SABATO 15 SETTEMBRE IN PRE ORDINE SU
http://player.zimbalam.com/links/it/0/340573/
ASCOLTA QUI UN’ANTICIPAZIONE DEL DISCO
http://www.lucorient.it/music/player.html


Il disco
I Luc Orient amano fare le cose prendendosi tutto il tempo che serve.
Appartati new waver nati nel 1981 da una costola dei Revolver, sono sempre stati in mutazione: misterioso trio da studio mitteleuropeo con contratto CGD, si ricostituiscono in duo negli anni duemila, celebrano il loro ventennale con un cofanetto di inediti nel 2003, nel 2009 pubblicano un EP, qualche concerto in cinque, vengono ripescati dalla Spittle e inclusi nella compilation New Wave Italiana 1980-1986, oggi si ripresentano con un album di 8 brani, selezionati, pensati, covati e rifiniti. Per pubblicarlo fondano l'etichetta Lademoto Records con Al Castellana and the Soul Combo, tanto per santificare il loro completo disinteresse per le differenze tra i generi. La Vie à Grande Vitesse lo dice a chiare lettere: vorremmo che la vita rallentasse e ci fosse più tempo per pensare, vivere e amare. Anticipato dal video in free download Onion Gum incluso nell'EP precedente, La Vie a Grande Vitesse è un album di canzoni piene di atmosfera e di groove e in questo dichiara il paradosso, l'incoerenza della realtà, manifesta la complessità del mondo, nulla è solo bianco o solo nero, tutto convive: la musica non è solo rock o solo soul. Siamo uomini, esseri complicati, perché preoccuparsene?
Il suono dei Luc Orient è duromorbido, rock nelle viscere, funk in superficie, elettronico sottopelle, lucido nel cervello, con fiati che sembrano arrivare dall'Africa Occidentale, voce da crooner, testi in italiano, ma non sempre.
Champagne è il primo singolo.

I Luc Orient sono Piero Pieri e Rrok Prennushi: voci, chitarra, pianoforte, tastiere, sax, flauto, elettronica.
Con loro Mauro Spoonfool Berardi: batteria, Stefano Ciba Lesini: basso e contrabbasso, Flavio Davanzo: tromba
Produzione Luc Orient e Roberto Sopracasa, registrato presso Soul Combo, Von Bruk Studio, Sound Development Studio, mastering Metropolis London.

BIOGRAFIA
Prologo: nel 1979 Alessandro Corda è il tastierista dei Revolver, una delle prime band post punk/new wave  in Italia. Prodotti da Gino D'Eliso  pubblicano un LP con la Philips, collaborano con i Chrisma di Maurizio Arcieri e Cristina Moser (ancora senza K).
Sciolti i Revolver, Corda forma i Luc Orient con Rrok Prennushi (chitarra) e Piero Pieri (voce): é il 1981. Un anno di rodaggio, pochi demo e arrivano al contratto con la CGD sotto la nuova etichetta di Gino D'Eliso Mitteleurock. Prodotti dallo stesso D'Eliso e da Nanni Ricordi, nel 1983 realizzano il singolo Gambe di Abebe (B Side: About the Weather) dedicato al maratoneta Abebe Bikila.
Nel 1984 i Luc Orient tornano in studio con Gino D'Eliso e preparano un LP che dovrà essere diviso in Lato Est e Lato Ovest per mettere in evidenza gli aspetti funk, elettronici e folk del loro progetto. Alter ego visual sono Paolo Tassinari e Pierpaolo Vetta.
L'idea non trova entusiasti i discografici ma i Luc Orient sono molto convinti delle loro idee e poco disposti ai compromessi. Rompono il contratto con la casa discografica. Il progetto Luc Orient s'interrompe nel 1987 con Funny Valentine prodotto da Stefano Previsti.
Nel 2005 Piero Pieri e Rrok Prennushi riprendono il progetto Luc Orient e l'attività compositiva sviluppando un suono in bilico tra rock e black music, tra elettronica e atmosfere acustiche.


LEGGI QUI
La Vie à Grande Vitesse _ brano per brano
Discografia
www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/La_Vie_à_Grande_Vitesse.pdf