mercoledì 16 novembre 2011

RASHOMON presenta “ANDRA’ TUTTO BENE”





Hanno vinto diversi premi prestigiosi, tra cui Premio Demo di Radio Uno Rai e Rock Targato Italia

Hanno un suono che rimanda a The Black Keys

ma loro, dall’alto della loro innocenza,

assicurano di averli scoperti un paio di settimane dopo essere usciti dallo studio

per la registrazione di questo bellissimo disco d’esordio

in uscita con l’etichetta Lo Scafandro



benvenuti nel mondo di RASHOMON… dove ANDRA’ TUTTO BENE



RASHOMON

Andrà tutto bene

Etichetta; Lo scafandro

Distribuzione; Wondermark

Data di uscita; 25 novembre



I Rashomon sono orgogliosi di presentare il loro primo disco ufficiale: Andrà Tutto Bene.

Un album che ti prende per mano e ti porta a vedere il più sudicio e grottesco baraccone mai giunto in città. Ti sbatte sulla faccia un mondo cane, dove nessuno ti può o ti vuole aiutare. E infine,

dopo averti fatto urlare e lasciato sgomento, come una tenera mamma ti prende in grembo e, nonostante tutto, riesce a confortarti.

I Rashomon costruiscono una musica scarna, fatta di sporcature e inflessioni provenienti dal blues arcaico. Ed è proprio il blues il primo colore del disco, che va ad imbrattare una sensibilità decisamente moderna, a caccia dei timbri e delle atmosfere tipiche del live. La neonata band ha infatti caratterizzato la propria

identità a partire dall'esperienza sul palco e dall'energia dell'interplay, che diventa un elemento fondamentale quando la formazione viene ridotta all'osso e tutto deve essere veicolato attraverso una voce, una chitarra ed una batteria.

La semplicità e l'immediatezza dei lunguaggi musicali diventano lo scenario perfetto per la scrittura di Kheyre Walamaghe, cantante e autore dei testi. Una scrittura radicata nella cruda realtà delle cose (Bukowsky, Scorsese), capace allo stesso tempo di perdersi in universi onirici (Lewis Carroll, Roal Dahl, Neil Gaiman). Su questo palcoscenico si alternano l'amore che consuma (Fuoco), l'abbandono alla solitudine (Persi), l'intimità filosofica e religiosa (Black Jesus e Vite Splendide) e l'atteggiamento politico (Maledetti). Il tutto va a comporre un epica limpida e diretta, a celebrazione degli insignificanti e meravigliosi eroismi privati del nostro mondo.

Andrà tutto bene è stato registrato e mixato da Davide Cristiani nel suo nuovissimo studio "Bombanella Soundscapes" a Maranello ed è stato masterizzato al Pisimastering Studio (Roma) da Claudio

Gruer. Un importante contributo alla realizzazione dell'album viene dall'incontro tra i Rashomon e Lo Scafandro (etichetta discografica emiliana): Fabrizio Tavernelli e Roberto Fontanesi hanno accompagnato la band in tutte le fasi della produzione.

Il disco si completa con l'opera grafica di Davide Montorsi, la fotografia di Emanuele d'Antonio e gli esercizi calligrafici del piccolo Martin Mancini.

martedì 15 novembre 2011

FREI presenta “SULLE TRACCE DELLA VOLPE”


FREI

presenta

“SULLE TRACCE DELLA VOLPE”

Distribuzione: Audioglobe

Edizioni: A buzz supreme

Produzione e management: Aidoru associazione

Data di uscita: 15 novembre


Ascolta il disco da qui



Il disco raccontato da Frei

“Nei piccoli paesi di collina la volpe c’è, ma vederla è difficile e raramente capita. Alle volte di notte, mentre torni a casa in macchina, come un’ombra attraversa la strada e veloce si dilegua lasciandoti con il dubbio che fosse un gatto o un cane o un’allucinazione. Altre volte, se ne ha voglia, scende in paese a rovistare tra i bidoni, ma poi per anni non si fa rivedere.

Dunque, se sei curioso di vederla ci sono solo tre cose che puoi fare: o ti accontenti delle allucinazioni, o aspetti passivamente che arrivi da sola... se ne ha voglia, oppure la vai a cercare.

Con le canzoni mi capita la stessa cosa. A volte mi passano davanti ma non capisco che cosa sono. Alcune mi cadono addosso e altre le rincorro da una vita. Certe, se ne hanno voglia, si lasciano prendere. Così cammino nei miei boschi inseguendo ombre e miraggi e quando trovo qualcosa che mi somiglia me lo tengo.

Sulle tracce della volpe è per me la costante ricerca delle canzoni come dei sogni: del vaneggiare nella fantasia fine a se stessa, ma dalla quale poi, a volte e senza volerlo, nascono cose che ci somigliano.

Così, la materia di cui sono fatti i sogni si trasforma in uno specchio che ci riflette, o in un’ombra che ci segue da una vita... e non ce ne siamo mai accorti.” Frei



Sulle tracce della volpe

Sulle tracce della volpe è un disco di canzoni. Canzoni italiane che nascono da suggestioni quotidiane, frammenti emotivi di vita tradotti in visioni pop.

11 tracce intense e piene di vigore, essenziali, energiche e fresche che cantano di sensazioni che sono di tutti: il bello dei gesti comuni, della follia che fiorisce dentro noi, o di quando in terrazza tira un Vento Tropicale che se chiudi gli occhi ti trovi a Malibù.

Frei scrive brani capaci di suggerirti un mondo da scoprire. Parole semplici, nude, ma mai vezzose. Parole immediate e a volte graffianti per questo esordio.

Il primo disco di Frei è scritto nell’impellenza, è appassionato e viscerale.

I primi accordi di Sulle tracce della volpe nascono in un piccola casa nel bosco dove Frei vive solo e dove, con la sua chitarra e 4 gatti, si rinchiude a scrivere per qualche mese.

Poi, buttata giù una manciata di canzoni esce di casa, chiama con sé Dario Giovannini e Loris Ceroni e...il disco è invaso dai colori.

Batterie, riprese in maniere diverse, sincronizzate e incrociate si compongono in ramificazioni ritmiche stereofoniche con chitarre elettriche e acustiche, banjo, basso, pianoforte, sax, trombone e tastiere si stratificano a formare un'amalgama unica di armonia e ritmo con la voce di Frei. Una voce ruvida ma romantica, rude perché punk e impetuosa, ma intensa e diretta.

21/22 dicembre: Ian Anderson plays "The Christmas Jethro Tull" for benefit


Per la prima volta con il concerto benefico di Canterbury,

torna in Italia Ian Anderson & Christmas Jethro Tull

per due eventi speciali nelle chiese di Piacenza e Nave (BS).

“IAN ANDERSON plays

THE CHRISTMAS JETHRO TULL” for BENEFIT

Mercoledì 21 Dicembre – Piacenza, Chiesa di San Sisto

giovedì 22 Dic – Nave (BS), Chiesa S. Maria Immacolata

ore 21.30 - 40 euro + d.p.

INFOLINE

Blue Sky Promotion - www.blueskypromotion.it – 0547.600093 - 030 2531536

PREVENDITE

Online & Circuito: www.greenticket.it - 899 5000 55 (attive dal 12 nov)

Prevendite locali:

- Piacenza Libreria Fahrenheit 451 - 0523 335725 / Alphaville - 0523337157 / Galleria Francesco Daveri - 0532 331710 / Fidenza: Discjokey 70 - 0524 524309 / Cremona: Discjokey 70 - 0372 20290

- Brescia: Pinto Dischi – 030.381948 & 030.2422720 – Www.Pintomultimedia.It

Torna nel nostro paese, storico leader dei Jethro Tull, Ian Anderson, con al seguito i suoi musicisti, per due eventi speciali con una finalità benefica.

Dopo Canterbury, Manchester e Liverpool, Anderson porta per la prima volta in Italia il concerto benefico dal programma particolare, che unisce la tradizione natalizia, la musica classica e il repertorio storico dei Jethro Tull, in un arrangiamento speciale per le chiese di Piacenza e Nave (BS), i due luoghi unici che ospiteranno Ian Anderson nel suo personale viaggio “ecumenico” di esplorazione di tradizioni spirituali diverse e linguaggi musicali differenti.

A partire dal 1969 con la celebre Bouree di Bach e sino all'ultimo album in studio dei Jethro Tull del 2003, The Christmas Album, una serie di brani della tradizione natalizia anglosassone interpretati attraverso lo stile tipico del gruppo, Anderson ha mostrato come generi diversi potessero trovare un equilibrio nuovo sulla spinta della creatività e della sperimentazione: in oltre 40 anni di attività ha portato in tour per il mondo sia la storica band che formazioni orchestrali, in una fusione di sonorità diverse apprezzata sia dai fan del rock che dagli appassionati di musica classica.

Il ricavato dei due concerti natalizi, coperte le spese logistiche e organizzative, andrà devoluto in beneficenza per volere della stesso Anderson, che aderisce all’iniziativa esibendosi senza percepire cachet artistico. I proventi dei concerti andranno al restauro della Chiesa di San Sisto e alle Missioni Umanitarie nei paesi in via di sviluppo della Diocesi di Nave.

Formazione: Ian Anderson - voce, chitarra e flauto / John O’Hara – tastiere / Florian Opahle - chitarra

18/11 Nuovo Palinsesto e Festa 15 anni del Mei: Roy Paci+Krikka Reggae, Omar Pedrini+Quintorigo



PRESENTANO

NUOVO PALINSESTO RAI ISORADIO E FESTA DEI 15 ANNI DEL MEETING DEGLI INDIPENDENTI
Venerdì 18 Novembre – ore 21:00 Via Asiago, Roma

Venerdì 18 novembre a partire dalle ore 21 fino alle ore 24 Rai Isoradio andrà in diretta da Via Asiago per la presentazione dei nuovi palinsesti della radio sulle frequenze FM di 103 e 300.

In contemporanea saranno festeggiati i 15 anni del Mei e per l'occasione si esibiranno dal vivo Roy Paci & Krikka Reggae, Omar Pedrini e i Quintorigo.

Interverranno, tra gli altri, il Direttore di Rai Isoradio Aldo Papa e Giordano Sangiorgi, Patron del Mei.

Rai Isoradio è partner della quindicesima edizione del Mei che si terrà al Medimex di Bari dal 24 al 27 novembre ed effettuerà collegamenti diretti nella giornata di domenica 27 novembre in occasione delle premiazioni del PIVI- Premio Italiano Videoclip Indipendente, dalle ore 15 dalla Sala del Cineporto della Fiera del Levante di Bari, e del PIMI - Premio Italiano Musica Indipendente che partirà dalle ore 21 al Teatro Kismet Opera di Bari.

Per tutti i giornalisti e gli operatori del settore e gli artisti che vogliono essere presenti alla diretta di Rai Isoradio il 18 novembre da Via Asiago è sufficiente scrivere a: comunicazioni@audiocoop.it per ricevere tutte le informazioni su come partecipare.

venerdì 11 novembre 2011

11 novembre 2011: esce“Anema e core” il disco di DADAMATTO


DADAMATTO

Anema e core

etichetta: Infecta Suoni & Affini/Face Like a Frog
distribuzione: Venus
Data di uscita: 11 novembre


Produzione artistica ed esecutiva di Manuele “Max Stirner” Fusaroli e Dadamatto per Infecta Suoni & Affini
Registrato, mixato e masterizzato da Manuele Fusaroli al Natural Head Quarter di Ferrara

DADAMATTO SUL DISCO
Dadamatto non sa se parlare, le parole sono importanti, è chiaro, ma crede nel linguaggio non verbale.
Dadamatto ha un principio d'ulcera, carica le tensioni quotidiane nella pancia tuttavia è convinto che derivi tutto dal cervello. In effetti è così. Dadamatto è felice se il mondo è felice, è triste se il mondo è triste, non ha una personalità, ma plurime, spesso in conflitto tra loro.
Dadamatto ha parlato: "Anema e Core". nella speranza di capire, un giorno, la distanza tra l'una e l'altra parte. Anema e core...una pizzeria? Dadamatto ora va a pagare il conto alla cassa. E' possibile che non ci arrivi con i soldi....ci penserà Michele...

Guarda qui il video di “William Shakespeare”:
http://youtu.be/ChksMeizs8A

giovedì 10 novembre 2011

DAL 10 NOVEMBRE PARTE LA CAMPAGNA "GRANDE CONTRO IL CANCRO" DI SOLETERRE... SMS PER I BAMBINI AFFETTI DA TUMORE... COLONNA SONORA DELLA CAMPAGNA FIRMATA DA DANIELE RONDA


“Grande contro il cancro”
dal 10 al 30 novembre 2010
Sms 45502

per il progetto:
Programma di Sostegno psico-sociale e sanitario per i bambini affetti da tumore
nel Reparto di Pediatria dell‟Istituto Nazionale del Cancro e nel reparto di Pediatria dell‟Istituto di
Neurochirurgia di Kiev in Ucraina e cooperazione medica con una rete di oncologie pediatriche in altri 6 paesi in via di sviluppo.
I fondi raccolti grazie alla campagna SMS Solidale 2011 verranno impiegati da Soleterre per implementare un Programma Internazionale per l‟Oncologia Pediatrica (PIOP) in Ucraina ed in altri Paesi in via di sviluppo.
Soleterre è una ONG riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri e interviene in aiuto di bambini malati di cancro in Ucraina e in altri paesi in via di sviluppo.
La campagna SMS sarà lanciata su tutte le reti MEDIASET con uno spot pubblicitario che avrà come colonna sonora il brano di DANIELE RONDA “Figli di Chernobyl”, cantata insieme a DANILO SACCO dei Nomadi


LEGGI QUI I DETTAGLI DELLA CAMPAGNA

mercoledì 9 novembre 2011

Sabato 19 novembre 2011 LIET INTERNATIONAL al Teatro Giovanni da Udine


Dal 17 al 26 Novembre Udine e il Friuli saranno il cuore delle minoranze linguistiche europee. Per la prima volta si svolgerà in regione una manifestazione unica, SUNS Sclesis di Europe, che raggruppa musica, cinema, poesia e teatro nelle lingue meno diffuse d'Europa. Un'opportunità preziosa per conoscere e scoprire le proposte artistiche più nuove a livello europeo.

Protagonista della prima settimana del festival sarà la musica. L’evento di punta sarà il Liet International
LIET INTERNATIONAL

Il più importante festival musicale delle lingue minoritarie
d’Europa
Sabato 19 novembre 2011 h. 21.00
Teatro Giovanni da Udine
Udine _ via Trento, 4 _ tel. centralino 0432.248411

Ingresso gratuito
Infoline: 0432/530614
sito ufficiale del festival: http://www.liet.nl/

Liet International Festival da sempre promuove la musica nelle diverse lingue minoritarie d'Europa. Il festival è stato inventato dalla minoranza frisona (Paesi Bassi) ed è un evento che prende le distanze dal più conosciuto Eurofestival, promuovendo le lingue regionali e premiando generi musicali lontani da logiche commerciali o più semplicemente folklorici.
Il festival è organizzato ogni anno in una località di minoranza differente. Negli anni si è svolto a Ljouwert (Leeuwarden, in Olandese; capitale della Frisia), Oestersund (Lapponia), Lorient (Bretagna).... Quest'anno si svolgerà per la prima volta in Italia. I primi otto finalisti sono stati selezionati in varie fasi semifinali tenutesi i mesi scorsi. Gli ultimi posti vacanti sono stati assegnati sabato 17 settembre nel corso del festival SUNS, rivolto alle minoranze italiane e dei paesi dell’arco alpino, che si è svolro a Falera nel cantone svizzero dei grigioni. Il Liet international è promosso dal Consiglio d'Europa, dall’ARLeF (Agenzia Regionale per la Lingua Friulana), dalla Regione delle Asturie, dalla Provincia della Frisia candidata alla Capitale Europea della Cultura 2018, dalla Provincia e dal Comune di Udine e realizzato dalla Cooperativa il Campo e da Radio Onde Furlane, la storica emittente in lingua friulana che da anni promuove lingue e musiche minoritarie; (www.ondefurlane.eu/)

Sabato 19 novembre al Teatro “Giovanni da Udine” - h. 21.00
Il cast
* Skama la rede (Asturie)
* Noid (Karelia – Russia)
* Rollfa (Lapponia)
* Macanta (Scozia)
* The Silent Woo Gore (Repubblica Udmurta – Russia)
* Siroka (Paese Basco)
* Aoife Scott (Irlanda)
* Janna Eijer (Frisia – Paesi Bassi)
* Priska (Minoranza Friulana - Friuli - Italia)
* Coffeeshock Company (Minoranza Croata – Austria)
* Cuntra Löm (Minoranza Ladina – Val Badia – Italia)
* Rezia Ladina (Minoranza Romancia - Cantone dei Grigioni – Svizzera)

Accanto al main event di LIET INTERNATIONAL FESTIVAL si prevede tutta una serie di altri appuntamenti interessanti. Innanzitutto ci sarà la possibilità di ascoltare i gruppi anche in altri tre concerti: si comincia giovedì 17 al Kulturni Dom di Gorizia con Rolffa, Coffeschock Company e Aoife Scott. Venerdì, al Teatro Ristori di Cividale del Friuli, suonaranno Rolffa, Silent Woo Gore, Rezia Ladina e BK Evolution (in rappresentanza della minoranza slovena). Per finire, domenica 20, al Teatro Arrigoni di San Vito al Tagliamento si esibiranno Macanta e Janna Eijer.
Chi è interessato a conoscere il Liet International più da vicino può visitare la mostra fotografica delle edizioni precedenti del festival, che sarà organizzata nel foyer del Teatro “Giovanni da Udine”. Per avere una panoramica sul rapporto che esiste tra musica e lingue di minoranza in Europa, invece, c'è la possibilità di partecipare venerdì 18 alle ore 18.00 nella sala “Fantoni” del Teatro, alla presentazione del libro La mê lenghe e sune il rock (e no dome chel) di Marco Stolfo.
Un altro appuntamento di pregio è fissato sempre in Teatro per domenica 20, alle 20.45, con lo spettacolo Friuli e altrove Teatro di poesia, con testi di Pierluigi Cappello, Ida Vallerugo e Leonardo Zanier per la regia di Andrea Collavino. Con Carla Manzon, Riccardo Maranzana, Renato Rinaldi e Aida Talliente. Una produzione speciale del Teatro col sostegno della Farie Teatrâl Furlane.